Gentili Colleghe, Egregi Colleghi,


la Brexit ha indubbiamente portato uno scompiglio di non poco conto ma noi, che siamo quelli che guardano il bicchiere sempre mezzo pieno, riteniamo che quanto sta accadendo sia in buona parte l'occasione per separare il grano dalla pula, o come dicono gli inglesi: to separate the wheat from the chaff. Le più importanti testate economiche parlano, solo per il settore automobilistico inglese di oltre 1.100.000 di esuberi. A tutte le istituzioni finanziarie sono state chieste di fare verifiche ed in Gran Bretagna le verifiche le fanno. L'analisi di queste verifiche hanno portato a certi risultati:


1) proseguo delle attività di assunzione dei rischi con aumenti di premi che variano tra il 10 ed il 60 percento e ferme le capacità di sottoscrizione;

2) proseguo delle attività di assunzione dei rischi con aumenti di premi e riduzione delle capacità di sottoscrizione;

3) cessazione delle attività di assunzione dei rischi;


In molti ci hanno contattato per evidenziare gli intervenuti aumenti, per un premio di 180 euro passare a ben 216 euro è fatto assai grave, se i 180 euro fosse stato un premio consistente! Ovvio che qualcuno sondi altri canali e poi tornino a più miti consigli. 30 anni fa, nel 1989, anno dell'ultima tariffa RCG dell'ANIA un avvocato con un massimale "entry level" e con garanzie che quelle di oggi se le poteva sognare, costava oltre 400.000 lire accessori e tasse escluse. Volessimo aggiornare ai costi di oggi questo premio potremmo stimare un importo di circa 750 euro. In più, il massimale di allora era di 100 milioni di lire, tripartito (a scalare) e con sottolimiti, scoperti e regolazione del premio. Nel 1989 l'incidenza dei sinistri era praticamente inesistente nel settore delle RC Professionali. Il Ramo RC Generale pesava circa il 1,20% sul totale dei Rami Danni.


Altro dato di fatto, le oltre 120 Compagnie di Assicurazioni Italiane presenti nel 1989 sul mercato non avevano nessun problema ad assicurare i professionisti, quante sono oggi le Compagnie che assumono questi rischi? Le possiamo contare sulle dita di una mano.


E' vero che nel 1989 parlavamo di poche migliaia di assicurati ma da allora, partendo dalla RC Area Medica per arrivare alla odierna obbligatorietà, passando anche attraverso sentenze di importanza storica, l'habitat delle polizze RC Professionali è molto cambiato. Il trend positivo dei premi inizia a degradare nell'estate del 2013, da un premio medio di oltre 1.500 euro oggi siamo su valori che non raggiungono i 300 euro. Vero che si è allargato il bacino degli assicurati ma, in stretta correlazione ad un autentico crollo della stima nei confronti dei professionisti da parte dei loro assistiti, il numero dei sinistri e delle circostanze è letteralmente esploso. Nel solo ultimo anno il numero dei sinistri pagati è aumentato del 93% mentre i denunciati sono quadruplicati. La certezza che di fronte a diversi soggetti almeno uno possa essere oggetto "aggredibile" (il professionista assicurato) aumenta in modo esponenziale i costi di difesa.


Da parte di molti che operano nel nostro si assiste a comportamenti che mettono in crisi i rapporti commerciali, dimenticarsi di informare gli avvocati che la retroattività illimitata è riferita alle circostanze non conosciute e non a sentenze già passate in giudicato. Anche il non voler considerare i termini (peraltro contrattuali) per le denunce dei sinistri. Chiedere le continuous cover durante il periodo di polizza ed il giorno dopo denunciare sinistri. Questi ed altri comportamenti degradano i risultati tecnici ed alla lunga il ritrarsi delle Compagnie dal mercato.


Per queste ed altre ragioni le Compagnie stanno richiedendo aumenti tariffari, è una proposizione onesta e si basa sulla volontà di continuare a prestare un prodotto garantito. Certo ci sono le alternative, prodotti che non sono in compliance con le disposizioni. Sul mercato, ad esempio, ci sono polizze per avvocati proposte senza la decennalità, che è obbligatoria. Oppure altre proposizioni scontate ma con emittenti sulla cui qualità sarebbe meglio porsi delle domande.


UIA Direzione Tecnica


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